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	<title>Womenomics</title>
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	<description>Donne lavoro economia fertilità</description>
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		<title>Elezioni Europee 2024</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jun 2024 12:42:26 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[2024]]></category>
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					<description><![CDATA[𝐎𝐠𝐠𝐢 𝐧𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞 è 𝐝𝐞𝐥 𝟑𝟗,𝟖% (in Italia siamo al 33,6%). Nel 2019 due donne hanno rotto il soffitto di cristallo arrivando per la prima volta a ricoprire l’incarico di Presidente della Commissione (Ursula von der Leyen) e della Banca centrale europea (Christine Lagarde). Dal 2022 il Parlamento europeo è [&#8230;]]]></description>
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<h1 class="wp-block-heading"></h1>



<p>𝐎𝐠𝐠𝐢 𝐧𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞 è 𝐝𝐞𝐥 𝟑𝟗,𝟖% (in Italia siamo al 33,6%). Nel 2019 due donne hanno rotto il soffitto di cristallo arrivando per la prima volta a ricoprire l’incarico di Presidente della Commissione (Ursula von der Leyen) e della Banca centrale europea (Christine Lagarde). Dal 2022 il Parlamento europeo è guidato da Roberta Metsola.<br>Nell’attuale legislatura 6 dei 14 vicepresidenti sono donne un miglioramento rispetto alla scorsa legislatura quando le donne vicepresidenti erano soltanto 5.<br>𝐏𝐨𝐬𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐢<strong>ù?</strong><br>La portata delle elezioni dell’8-9 giugno impatterà su tutti gli aspetti e prospettive di crescita del continente, compreso 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐨 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐢𝐭à 𝐝𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 che oggi in Europa sta rallentando in molti Paesi a causa di posizioni troppo conservatrici.<br>L’8-9 giugno 𝐚𝐧𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐮𝐫𝐧𝐞, il voto di noi donne sarà determinante.</p>
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		<title>￼Ultimi dati su donne lavoro economia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jun 2023 05:55:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Bankitalia]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[Global Gender Gap]]></category>
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					<description><![CDATA[GLOBAL GENDER GAP. Il 20 giugno il World Economic Forum ha presentato il nuovo report: giunto alla 17° edizione, lo studio traccia e analizza dal 2006 l&#8217;evoluzione delle disparità basate sul genere in 4 aree: partecipazione economica e opportunità, risultati scolastici, salute e sopravvivenza ed emancipazione politica. La parità è progredita di soli 4,1 punti [&#8230;]]]></description>
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<p><strong>GLOBAL GENDER GAP</strong>. Il 20 giugno il <a href="https://www.weforum.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">World Economic Forum</a> ha presentato il nuovo <a href="https://www.weforum.org/reports/global-gender-gap-report-2023/?gclid=CjwKCAjw-7OlBhB8EiwAnoOEkzFTdXVAlAQLyrk_rquKI7NKhDwkF1arlkF2qKTFws7MOMybOESWaBoCaIMQAvD_BwE" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.weforum.org/reports/global-gender-gap-report-2023/?gclid=CjwKCAjw-7OlBhB8EiwAnoOEkzFTdXVAlAQLyrk_rquKI7NKhDwkF1arlkF2qKTFws7MOMybOESWaBoCaIMQAvD_BwE" rel="noreferrer noopener">report</a>: giunto alla 17° edizione, lo studio traccia e analizza dal 2006 l&#8217;evoluzione delle disparità basate sul genere in 4 aree: partecipazione economica e opportunità, risultati scolastici, salute e sopravvivenza ed emancipazione politica. La parità è progredita di soli 4,1 punti percentuali dalla 1° edizione. Di questo passo, per colmare il divario complessivo, la parità si raggiungerà nel 2154. Dati sconfortanti per l’Italia che passa dal 63° al 79° posto soprattutto a causa della diminuzione della partecipazione e della rappresentanza delle donne in politica.</p>



<p><strong>RAPPORTO BANCA D’ITALIA</strong>. Negli stessi giorni <a href="https://www.bancaditalia.it/" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.bancaditalia.it/" rel="noreferrer noopener">Bankitalia</a> ha presentato “<a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/collana-seminari-convegni/2023-0026/women_labour_markets_growth_n26.pdf" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/collana-seminari-convegni/2023-0026/women_labour_markets_growth_n26.pdf" rel="noreferrer noopener">Women, labour markets and economic growth</a>&#8220;, rapporto conclusivo del progetto sulle tematiche di genere avviato nel 2020. I divari di genere e più in generale la bassa partecipazione femminile al mercato del lavoro limitano le prospettive di crescita economica dell’Italia. Le analisi sui paesi avanzati mostrano che a una più alta partecipazione femminile si associa un reddito pro capite significativamente più elevato.</p>
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		<title>Diversità e intergenerazionalità al Salone della CSR</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Sep 2022 12:06:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CSR]]></category>
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					<description><![CDATA[In molte&#160;organizzazioni&#160;convivono&#160;generazioni diverse&#160;che a volte si scontrano o si ignorano ma che sempre più spesso si confrontano in modo costruttivo. Dai Baby boomers alla Generazione Zeta&#160;la collaborazione tra persone di età diverse&#160;deve essere vista come un’opportunità: una diversità che rappresenta una ricchezza e che facilita la realizzazione dei&#160;progetti, migliora l’efficienza dei team, crea ambienti di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In molte&nbsp;organizzazioni&nbsp;convivono<strong>&nbsp;generazioni diverse&nbsp;</strong>che a volte si scontrano o si ignorano ma che sempre più spesso si confrontano in modo costruttivo. Dai Baby boomers alla Generazione Zeta&nbsp;<strong>la collaborazione tra persone di età diverse</strong>&nbsp;deve essere vista come un’opportunità: una diversità che rappresenta una ricchezza e che facilita la realizzazione dei&nbsp;progetti, migliora l’efficienza dei team, crea ambienti di lavoro innovativi. Per&nbsp;<strong>facilitare la connessione tra generazioni</strong>&nbsp;è necessario ripensare il&nbsp;<strong>modello organizzativo</strong>&nbsp;tenendo conto del contributo offerto da persone di generazioni diverse con l’obiettivo di valorizzare la creatività di tutti.</p>
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		<title>Speciale Elezioni Comunali Milano 2021</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Sep 2021 10:55:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cittàdelledonne]]></category>
		<category><![CDATA[doppiapreferenza]]></category>
		<category><![CDATA[Milano2021]]></category>
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					<description><![CDATA[Le interviste alle candidate In occasione delle elezioni amministrative del prossimo 3-4 ottobre Womenomics, da sempre attenta alle dinamiche politiche di Milano, propone una serie di brevi interviste alle candidate sindaco, nel consiglio comunale e nei municipi cittadini di tutte le liste per capire qual è il loro punto di vista e il loro impegno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Le interviste alle candidate</h2>



<p>In occasione delle elezioni amministrative del prossimo 3-4 ottobre Womenomics<a href="https://www.facebook.com/hashtag/womenomics?__eep__=6&amp;__cft__[0]=AZVNfU59kFhrhDocKY1vt4pU8i3tbioV_SOEoEp0mm58cIF9MX-fXGvMuLA0NmH0Kh66GQuxgEwlsGYXaz6sMg5NrbALdnANQnWK9jW0HgmxxqlyUGidd1PRGfyD9q7A0A6S8WCY2D9pYsTXEiH_nUEIRwga-Nb8TdLbC3mTsTDxCA&amp;__tn__=*NK-R" target="_blank" rel="noopener">,</a> da sempre attenta alle dinamiche politiche di Milano, propone una serie di brevi <strong>interviste alle candidate sindaco, nel consiglio comunale e nei municipi cittadini di tutte le liste</strong> per capire qual è il loro punto di vista e il loro<strong> impegno a favore di una città sempre più attenta alle esigenze delle donne.</strong></p>



<p>Queste le domande che abbiamo proposto:</p>



<p>&#8211; Perché ti sei candidata? </p>



<p>&#8211; Che cosa manca ancora alla città per essere <em>women friendly</em>?</p>



<p>&#8211; Che cosa esiste già e come si potrebbe promuovere e comunicare meglio?- Che cosa ne pensi della doppia preferenza di genere?</p>



<p>Ecco le risposte che abbiamo ricevuto:</p>



<p><strong><a href="https://www.facebook.com/womenomics.it/posts/193046859593971">Diana De Marchi</a>,</strong> candidata Consiglio Comunale, lista PD</p>



<p><strong><a href="https://www.facebook.com/womenomics.it/posts/193663359532321">Gini Dupasquier</a></strong>, <meta charset="utf-8">candidata Consiglio Comunale, lista civica Sala Sindaco</p>



<p></p>



<p></p>



<p></p>



<p></p>
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		<title>100 donne contro gli stereotipi: dopo la piattaforma arriva il libro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2017 11:10:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[donne scienza STEM]]></category>
		<category><![CDATA[donne scienza STEM stereotipi]]></category>
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					<description><![CDATA[Numerose ricerche sull’informazione continuano a dimostrare che le donne sono raramente interpellate dai media in qualità di esperte. Secondo i risultati del Global Media Monitoring Project 2015, il più ampio e longevo progetto di ricerca sulla visibilità delle donne nei mezzi d’informazione, radio, stampa e TV italiane danno molta più visibilità agli uomini che alle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Numerose ricerche sull’informazione continuano a dimostrare che le donne sono raramente interpellate dai media in qualità di esperte. Secondo i risultati del <em>Global Media Monitoring Project 2015, </em>il più ampio e longevo progetto di ricerca sulla visibilità delle donne nei mezzi d’informazione, <strong>radio, stampa e TV italiane danno molta più visibilità agli uomini che alle donne </strong>(79% vs il 21%). In particolare, tra gli esperti le fonti femminili sono soltanto il 18%. A spiegare e interpretare il mondo sono quasi sempre gli uomini.</p>
<p>Eppure le donne esperte ci sono. E possono svecchiare un linguaggio mediatico che, ignorando le esperte, trascura i segni del tempo e disconosce l&#8217;apporto delle donne in tutti i diversi ambiti della società, dalla politica alla scienza.</p>
<p>Per questo <strong>l’Osservatorio di Pavia</strong> e <strong>l’associazione GiULiA</strong>, in collaborazione con <strong>Fondazione Bracco</strong> e con il sostegno della <strong>Rappresentanza in Italia della Commissione Europea</strong>, lo scorso novembre al Festival della Scienza di Genova hanno lanciato <strong>#100esperte, una piattaforma online che raccoglie 100</strong> <strong>nomi e CV di esperte nell’ambito delle STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics),</strong> un settore storicamente sottorappresentato dalle donne e al contempo strategico per il nostro Paese. Un sito che si propone anzitutto come strumento di ricerca di fonti femminili competenti per giornaliste e giornalisti, ma anche come risorsa di voci prestigiose e autorevoli che possono contribuire al dibattito pubblico, dentro e fuori i media.</p>
<p>A completamento della banca dati, dal 2 marzo sarà in libreria un<strong> libro </strong>vuole dare la parola alle<strong> 100 scienziate</strong>, <strong>matematiche e informatiche, astrofisiche e chimiche, neuropsichiatre e biologhe</strong> che raccontano in prima persona la loro vita, le loro emozioni, la loro determinazione nell’arrivare a traguardi di grande prestigio. Quindici di loro si descrivono diffusamente, mentre le altre si presentano con brevissimi tweet che danno un’immagine incisiva della loro professionalità e umanità.</p>
<p>Oltre alla descrizione dell’impegno delle istituzioni pubbliche e private per combattere le persistenti disuguaglianze uomo-donna (Beatrice Covassi, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea;  Diana Bracco, Fondazione Bracco), il testo propone alcuni contributi di approfondimento sul contesto <strong>donne&amp;scienza</strong> a cura Monia Azzalini (Osservatorio di Pavia), Barbara Saracino (Observa Science in Society), Michela Matteoli (Istituto di Neuroscienze del CNR) e Telmo Pievani (Università degli studi di Padova).</p>
<p>La scienza è cultura e come tale deve incoraggiare diversità e pari accesso alle opportunità.</p>
<p><a href="http://WWW.100ESPERTE.IT" target="_blank" rel="noopener">www.100esperte.it</a></p>
<p>#100esperte</p>
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